Mulin dul Tac
Il Mulin dul Tac è un antico mulino situato nel comune di Malesco, risalente al XVII secolo. Questo maestoso edificio si sviluppa su due piani, di cui uno seminterrato, e presenta una pianta ad L. Nell'ala orientale del mulino si trovano le strutture motrici, che erano alimentate dalle acque del Melezzo orientale grazie ad una roggia molinara. Questa roggia forniva anche energia ad altre strutture produttive presenti nella zona, tra cui una falegnameria e due segherie, conferendo all'area il nome di "ai mulini".
Nei primi anni del XXI secolo, il Mulin dul Tac è stato sottoposto a un'opera di ristrutturazione che ha visto il ripristino delle attrezzature e delle apparecchiature idrauliche. All'interno dell'edificio sono presenti tre macine dedicate a lavorazioni diverse: la prima per segale e frumento, la seconda e la terza per le castagne e il granoturco. Una quarta macina era invece utilizzata per la canapa, che veniva sfibrata per uso tessile. Oltre alle macine, il mulino ospitava l'alloggio del mugnaio, uno spazio per la manutenzione delle attrezzature e una piccola stalla per l'asino e il mulo utilizzati per il trasporto dei cereali.
L'edificio è stato allestito come museo, recuperando gli spazi al loro uso originale e arricchendoli di pannelli descrittivi e materiale audiovisivo che illustra il funzionamento e la filiera produttiva del mulino. Inserito nell'ecomuseo Ed Leuzerie e di Scherpelit, il Mulin dul Tac rappresenta un prezioso patrimonio storico e culturale da preservare e valorizzare.
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